L'archivio
strumentale comprende due cataloghi in origine distinti:
il primo basato sugli eventi registrati dalla rete
analogica (comprendenti il periodo 1982 – 1990) ed
elaborati dall'Osservatorio Geofisico Sperimentale di
Trieste; il secondo su quelli derivati dalla nuova rete
digitale (periodo 1991 – 1993), la cui elaborazione è
stata curata in proprio dal Servizio Geologico.
Due sono i motivi principali che hanno portato a
raggruppare i dati di questo periodo in un unico catalogo:
per il calcolo dei parametri ipocentrali è stato
adoperato il medesimo programma (Hypo 71 di Lee e Lhar); i
dati di arrivo delle varie fasi alle stazioni non sono
disponibili su base informatica ma solo in forma cartacea.
I due periodi vanno comunque distinti, in quanto i dati
registrati dalla rete analogica risultano giocoforza più
poveri di informazioni (bassa dinamica del sistema, minore
sensibilità) rispetto a quelli della rete digitale.
Con l'anno 1991 inizia la
pubblicazione del bollettino
trimestrale a cura del Servizio Geologico di cui i
cataloghi sono un estratto.