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Sismologia > Studi di microzonazione |
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| Il
Servizio è dotato di centraline di acquisizione di
dati sismici ad elevata dinamica, con cui ha
realizzato microreti locali per studi di
microzonazione o monitoraggi di situazioni
geostrutturali di particolare interesse.
Nel
campo della microzonazione è stato concluso nel
1996, in collaborazione con il Politecnico di
Milano, lo studio della piana del Basso Sarca con
particolare riguardo alla città di Riva
ed al suo centro storico. Essa è stata infatti nel 1976
epicentro di un terremoto di intensità pari a VII
della scala
macrosismica MCS. |
| Analogo
lavoro è stato fatto nel triennio 1997-1999 per
la città di Trento (area
settentrionale di nuova edificazione) dove
un’intensa urbanizzazione è avvenuta negli
ultimi vent’anni su un territorio il cui
sottosuolo è costituito, in buona parte, da
terreni geotecnicamente scadenti. Anche qui, come
a Riva , è stata installata una microrete per
misurare i fattori di amplificazione locale in
differenti punti della piana di fondovalle lungo
sezioni prestabilite. Questi dati sono serviti per
la modellazione bidimensionale al fine di simulare
gli effetti prodotti da un evento sismico di
magnitudo compatibile con quelli prevedibili per
quest’area e dedotti dall’analisi storica.
Nella zona esaminata non appare necessaria
l'adozione di azioni sismiche di progetto per la
costruzione/adeguamento di edifici, neppure ai
livelli minimi previsti dalle norme vigenti.
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Nel periodo
2000-2001 è stata installata una microrete sismica a Monclassico (Val di
Sole), con lo scopo di verificare il grado di
amplificazione locale, dove, sia storicamente che
recentemente, si è rilevata una sismicità abbastanza
rilevante.
Attualmente
è in fase di studio la realizzazione di una rete
accelerometrica nella zona di Rovereto, con lo scopo di
accertare la presenza di amplificazioni locali dovute alla
diversa struttura geologica del terreno.
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