Protezione Civile - Provincia Autonoma di Trento

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Frana Prezzo

 
Frana Prezzo

La frana interessa una porzione del versante orientale del Monte Melino e coinvolge:

-        l’intero centro abitato di Prezzo (Val Giudicarie) dove numerosi edifici presentano deformazioni, lesioni e fessure

-        la strada provinciale S.P. n. 122 (deformazioni e lesioni)

-        la viabilità e le reti idriche comunali (rotture, perdite)

-        il fianco destro dell’alveo del fiume Chiese

Un’evoluzione estrema del fenomeno franoso, al momento non realistica, potrebbe interessare l’intero alveo del fiume Chiese che scorre alla base del versante in frana.

La frana si estende con un fronte della larghezza media di 380 metri e si sviluppa su una lunghezza di 1150 metri. Lo spessore è variabile tra 60 e 110 metri ( spessore medio pari a 80 - 85 metri ). Il volume globale del corpo di frana si può stimare in 18 – 20 milioni di mc.

Si tratta di una frana antica, solo parzialmente attiva, che coinvolge terreni limosi debolmente argillosi con frammenti, blocchi eterometrici e corpi lenticolari alloctoni di rocce calcareo-marnose (Formazione di Wengen) e dolomitiche.

In base ai dati dedotti dalle indagini geofisiche (audiomagnetotellurica) si può stabilire che le alluvioni ghiaiose di fondovalle hanno sepolto parzialmente il piede della frana, stabilizzandone le parti più profonde.

Il fenomeno franoso attivo è monitorato con l’ausilio di misure GPS, topografiche, piezometriche, inclinometrche, idrogeologiche (portata delle sorgenti), rilievi interferometrici da satellite e da terra.

Le velocità di deformazione registrate sono dell’ordine 30-60 mm/anno.

In sintesi gli interventi e i monitoraggi attuati dall’inizio del decennio scorso, e in parte tuttora attivi, sono i seguenti:

·       Rilievo geologico di dettaglio (Progetto CARG)

·       Monitoraggio fessure e lesioni presenti nell’abitato di Prezzo

·       Rilievi con tecnologia GPS

·       Rilievi topografici con strumenti ottici (teodolite)

·       Monitoraggio idrogeologico sorgenti Nigole: misura portate e verifiche con traccianti (fluoresceina)

·       Controlli e verifiche con traccianti chimici nelle gallerie idroelettriche (ex ENEL) che attraversano il Monte Melino

·       Prospezioni geofisiche profonde (audiomagnetotellurica)

·       Sondaggi a carotaggio continuo e a distruzione di nucleo

·       Posa in opera di tubi inclinometrici e loro monitoraggio

·       Analisi di laboratorio geotecnico su campioni di terreno

·       Verifiche di stabilità

·       Rilievi con tecnica interferometrica da satellite e da terra

·       Realizzazione di drenaggi e canalizzazioni superficiali (Servizio Bacini Montani)

·       Realizzazione di drenaggi sub-orizzontali alla base del versante per complessivi 2700 m lineari e di una scogliera arginale di massi cementati per una superficie di 1200 mq (Servizio Geologico).

Gli interventi ipotetici a medio e lungo termine includono la realizzazione di una galleria drenante profonda, alla base del versante, con dreni a raggera nella parte inferiore del corpo di frana.

I costi di realizzazione delle opere sono stimate dell’ordine di 6-8 milioni di euro.