Protezione Civile - Provincia Autonoma di Trento

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Sismologia e pericolosità

pericolositasismica

L'intero territorio italiano è sismico. La pericolosità sismica del territorio nazionale è descritta dalla Mappa di Pericolosità Sismica di riferimento, prodotta dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (O.P.C.M. del 28 aprile 2006, n.3519, All.1b) (a sinistra stralcio relativo all'Italia Settentrionale).

Tale mappa è espressa in termini di accelerazione massima su suolo di tipo rigido (cat. A, D.M. 14 gennaio 2008) considerando probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, ossia per tempo di ritorno pari a 475 anni. In legenda i valori numerici di accelerazione sono espressi in frazioni di "g" (accelerazione di gravità).

Il territorio Trentino presenta valori di accelerazione compresi tra 0.025-0.050 e 0.150-0.175 g, ossia in un intervallo di valori medio-bassi.

Le zone sismicamente più pericolose sono quelle del Trentino meridionale ed orientale, poste rispettivamente in prossimità dell'area Gardesana-Lessinea e Feltrino-Bellunese.

Nelle sezioni tematiche seguenti sono descritte le caratteristiche del Trentino, in merito a sismicità e pericolosità sismica, oltre alle reti di monitoraggio sismico del territorio ed i principali risultati ottenuti dalle analisi sismologiche.

 
Pericolosità sismica
  • Carte della Pericolosità

    Le Carte della Pericolosità trattano varie tipologie di pericolo, tra cui la Pericolosità sismica

     
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  • Studi di RSL in ambito provinciale

    L'"I.S. per l'analisi della pericolosita' sismica" ha avviato una serie di analisi di RSL su alcuni edifici e strutture che per tipologia ed utilizzo sono classificati, ai sensi del D.M. 14.01.2008 (cap. 2.34.2) , di Classe d'Uso III (Costruzioni il cui uso preveda affollamenti significativi) e Classe d'Uso IV (Costruzioni con funzioni pubbliche o strategiche importanti), al fine di definire con maggiore precisione l'azione sismica in corrispondenza di queste strutture e compararla con quella calcolata utilizzando l'approccio semplificato così come previsto al cap. 3.2.2 dello stesso D.M.

     
Rete sismometrica
Rete accelerometrica
Classificazioni