Protezione Civile - Provincia Autonoma di Trento

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Classificazione sismica territorio provinciale

 
Classificazione Trentino

 

Adeguamento della zonazione sismica del territorio provinciale ai sensi dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3519 del 28 aprile 2006

Tutto il territorio provinciale, a seguito dell’emanazione dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003 e dei successivi adeguamenti normativi, è da considerarsi a sismicità trascurabile (zona sismica 4) o bassa (zona sismica 3).

Con la deliberazione della Giunta Provinciale n. 2813 del 23 ottobre 2003 è stata approvata una prima zonazione sismica del territorio provinciale, in vigore fino al 9 gennaio 2013.

Con l’emanazione dell’OPCM n. 3519 del 28 aprile 2006 lo Stato ha disposto che le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano provvedano ad aggiornare i propri elenchi delle zone sismiche a partire dalla mappa di pericolosità sismica di riferimento redatta dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia sulla base dei valori di accelerazione orizzontale massima al suolo.

Pertanto, avvalendosi della tolleranza sugli intervalli di riferimento delle accelerazioni sismiche permessa dall’OPCM 3519/2006, tenuto conto dei dati acquisiti dalla rete sismica provinciale dal 1991 ad oggi e delle caratteristiche geologiche e geomorfologiche del territorio trentino, con la deliberazione della G.P. n. 2919 del 27 dicembre 2012 è stata approvata la zonazione sismica del territorio provinciale rappresentata nella figura soprastante, aggiornando gli elenchi dei comuni classificati in zona sismica 4 e in zona sismica 3 riportati nelle "Norme di Attuazione della Carta di sintesi Geologica" .

 

Norme Tecniche per le Costruzioni

Il Decreto Ministeriale 14 gennaio 2008 ha approvato le Norme Tecniche per le Costruzioni, a loro volta integrate dalla Circolare applicativa del 2 febbraio 2009, n. 617, C.S.LL.PP..

La P.A.T. con la deliberazione della G.P. n. 1351 del 30 maggio 2008 ha approvato la Prima direttiva per l’applicazione del decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti 14 gennaio 2008 in materia di nuove norme tecniche per le costruzioni, stabilendo che, nel territorio provinciale, per le nuove progettazioni di opere pubbliche, indipendentemente dalla classe d’uso, la Vita Nominale per il calcolo della pericolosità sismica deve essere assunta maggiore o uguale a 100 anni.