Protezione Civile - Provincia Autonoma di Trento

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Rete accelerometrica

 
Stazioni accelerometriche

La rete accelerometrica del Trentino, gestita dal Servizio Geologico, è attualmente composta da dieci stazioni di rilevamento equipaggiate con sensori tridimensionali di tipo accelerometrico. Esse registrano e trasmettono il dato in tempo reale (vedi tabella). A partire dal 2005 (fino al 2017 nel Trentino meridionale) sono inoltre state installate alcune stazioni accelerometriche con registrazione in modalità “trigger”, cioè con acquisizione al superamento di una soglia prefissata, e trasmissione dati in differita.

Scopo principale della rete accelerometrica è quello di registrare i livelli di scuotimento al suolo, espressi generalmente in termini di accelerazione, in occasione di terremoti locali o con epicentro in Italia settentrionale. Tali misurazioni permettono quindi di misurare il livello di accelerazione alla superficie a cui sono sottoposte le costruzioni e le infrastrutture del territorio.

L’entità dello scuotimento al suolo provocato da un terremoto in profondità non è dovuta solamente all’energia rilasciata all’ipocentro (punto di generazione del sisma nella crosta terrestre), ma anche a come le onde sismiche si trasmettono fino alla superficie e come esse interagiscono con i diversi materiali geologici in prossimità di essa. Pertanto, la misura strumentale dello scuotimento sismico permette anche di comprendere se esistono, ed eventualmente quantificare, anomalie regionali o locali dovute a tali processi, difficilmente identificabili a priori ad una scala utile a scopi di protezione civile e salvaguardia del territorio.

A partire dal 2013, nell’ambito di una collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ed in particolare con il RealTime Ingv Strong Motion Data (ISMD, http://ismd.mi.ingv.it), sistema per l’acquisizione e l’elaborazione dei dati accelerometrici a scala nazionale, i dati registrati dalla rete accelerometrica del Trentino sono condivisi ed elaborati secondo gli standard internazionali. Tali dati sono infine utilizzati anche per la compilazione delle Mappe di Scuotimento (ShakeMaps), rappresentazioni in mappa dello scuotimento al suolo prodotto dal terremoto (http://shakemap.rm.ingv.it).

TABELLA STAZIONI ACCELEROMETRICHE AGGIORNATA A FEBBRAIO 2018
ID Net Sigla Località Lat N Long E Quota Morfologia Geologia Categoria di sottosuolo* Sensore Acquisitore
ST AMAL Navene di Malcesine (VR) 45,7989 10,8399 131 Pendio Calcari A TitanSMA TitanSMA
ST AMRC Marco 45,8515 11,0189 201 Pendio dolce Calcari A TitanSMA TitanSMA
ST CARE Lago del Careser 46,4252 10,6945 2605 Pendio dolce Micascisti A Guralp CMG 5TD Quanterra Q330S 6ch
ST DOSS Dosso del Sommo 45,8808 11,1884 1660 Cresta arrotondata Calcari A Episensor FBA ES-T Quanterra Q330S 6ch
ST GAGG Gaggia 46,0835 10,9587 1617 Cresta arrotondata Calcari A Episensor FBA ES-T Quanterra Q330S 6ch
ST OZOL Ozolo 46,4040 11,0518 1219 Pendio Dolomie A Guralp CMG 5TD Quanterra Q330S 6ch
ST PANI Panarotta 46,0501 11,3341 1983 Cresta Micascisti e Filladi A Guralp CMG 5TD Quanterra Q330S 6ch
ST RONC Roncone 45,9802 10,6228 1913 Cresta Calcari A Guralp CMG 5TD Quanterra Q330S 6ch
ST VARA Varagna 45,8260 10,8965 1735 Pendio Calcari A Episensor FBA ES-T Quanterra Q330S 6ch
ST ZIAN Ziano 46,2764 11,5632 1154 Pendio Ignimbriti riolitiche A Episensor FBA ES-T Quanterra Q330S 6ch

* Classificazione secondo il Decreto Ministeriale 14 gennaio 2008 (Norme Tecniche per le Costruzioni).