Protezione Civile - Provincia Autonoma di Trento

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Tavola 25 III "Rabbi" a cura di L. Montresor et alii

 
Inquadramento regionale Tavola "Rabbi"

La Tavola 25 III SW "Rabbi" della Carta Geologica della Provincia Autonoma di Trento, allla scala 1:25.000, copre un'area completamente montuosa del Trentino nord-occidentale pari a 88.7 Kmq. Trae il suo nome dalla Val di Rabbi di cui comprende i segmenti settentrionale e intermedio. Dal punto di vista geografico, l'area comprende il settore sud-orientale del gruppo del Cevedale con la cima omonima (3769 slm), il gruppo di Cima Venezia (3371 slm) e di Cima Sternai (3443 slm).

Dal punto di vista geologico, il territorio della Tavola Rabbi ricade entro il basamento cristallino austroalpino ed è attraversato da alcuni importanti lineamenti tettonici, alcuni dei quali sismogenici quali la faglia di Peio e la faglia del Rio Careser. L'assetto geologico dell'area considerata è stato determinato soprattutto dall'orogenesi alpina, quello geomorfologico dall'evoluzione dei ghiacciai nel corso del Pleistocene e dell'Olocene.

L'elaborazione della Tavola Rabbi è basata su criteri tettono-metamorfici, più idonei a rappresentare dal punto di vista strutturale e metamorfico le unità geologiche cristalline. Nel corso del lavoro di rilevamento e analisi cartografica delle unità di basamento e copertura che costituiscono il Sistema austroalpino delle Alpi Orientali si è tenuto conto soprattutto dell'assetto strutturale alpino. Si è quindi preferito mantenere distinte le unità di basamento che hanno seguito traiettorie metamorfiche diverse nel corso dell'orogenesi alpina, benchè derivassero dallo stesso livello crostale pre-alpino.

Il rilevamento ha evidenziato nel settore SE della Tavola la presenza di unità paleozoiche (Falda del Tonale) di alto grado con associazioni mineralogiche relitte di alta/altissima pressione (migmatiti a cianite, eclogiti e peridotiti a granato), indenni dalla storia alpina. Queste unità sono descritte utilizzando il criterio tettono-metamorfico, tenendo conto della rielaborazione metamorfica operata dall'orogenesi tardo paleozoica (Varisica) precedentemente a quella cretacico-eocenica (Alpina).

La carta è accompagnata dalle note illustrative che prendono in considerazione i seguenti argomenti:

  • L'inquadramento geologico e gli studi precedenti

  • La storia deformativa

  • La litostratigrafia

  • Le successioni quaternarie

  • La tettonica e il metamorfismo

  • Sismicità e idrogeologia

A cura di: L.Montresor (1)

con la collaborazione scientifica di: S.Martin (2)

La cartografia è tratta da rilievi originali alla scala 1:10.000, Foglio n°25 "Rabbi", eseguiti nell'ambito della convenzione con il Servizio Geologico d'Italia (Progetto CARG - P.A.T.)

Responsabile del Progetto: S. Cocco (1) - M. Nardin(1) fino al 1997, L. Veronese(1) fino al 1998 -.

Coordinatore scientifico del Foglio: S. Martin(2)

Direttori di rilevamento: per il substrato V.Mair (4), per i depositi quaternari G.B. Pellegrini (5)

Rilevatori: D.Gaspari, N.Surian, F.Penzo, L.Montresor, G.Piccin  

Gruppo tecnico di supporto: M. Balboni(3), P. Trainotti (3), C. Tomazzolli(3) 

(1) Libero professionista

(2) Dipartimento di Scienze Ambientali, Università dell'Insubria, Como

(3) Servizio Geologico, Provincia Autonoma di Trento

(4) Ufficio Geologia e Prove Materiali, Provincia Autonoma di Bolzano

(5) Dipartimento di Geologia, Paleontologia e Geofisica, Università di Padova