Protezione Civile - Provincia Autonoma di Trento

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Studi di RSL in ambito provinciale

L'"I.S. per l'analisi della pericolosita' sismica" ha avviato una serie di analisi di RSL su alcuni edifici e strutture che per tipologia ed utilizzo sono classificati, ai sensi del D.M. 14.01.2008 (cap. 2.34.2) , di Classe d'Uso III (Costruzioni il cui uso preveda affollamenti significativi) e Classe d'Uso IV (Costruzioni con funzioni pubbliche o strategiche importanti), al fine di definire con maggiore precisione l'azione sismica in corrispondenza di queste strutture e compararla con quella calcolata utilizzando l'approccio semplificato così come previsto al cap. 3.2.2 dello stesso D.M.

 

Questo studio avviato nel territorio comunale di Avio proseguirà in futuro indagando i valori di RSL per i principali edifici presenti nei Comuni situati nella porzione più meridionale del territorio provinciale che, con riferimento alla Mappa di Pericolosità redatta dall’INGV, risultano essere quelli esposti a maggiore pericolosità sismica.

Operativamente ogni studio è strutturato in diverse fasi così sintetizzabili:

  • Definizione modello geologico e di velocità: si utilizzano i dati cartografici ed i dbase esistenti (Catasto Sondaggi del Servizio Geologico provinciale) oltre ad una apposita campagna di indagini geofisiche al fine di definire un modello sismostratigrafico che consenta di individuare aree caratterizzate da omogeneità litologica e geotecnica tali da verificare il possibile utilizzo, nelle fasi successive, di codici di calcolo 1D, piuttosto che 2D. Questa fase porta pertanto alla definizione di sezioni sismostratigrafiche attraverso i punti di interesse che, individuando alcune unità litologiche caratterizzate da omogenei valori di propagazione delle onde SH, ne identificano i rispettivi rapporti geometrici;

  • Definizione Input sismico: viene effettuata, sia con riferimento all’analisi di disaggregazione che per la ricerca degli accelerogrammi di input, utilizzando il programma Rexel 3.5 (Iervolino I., Galasso C., Cosenza E. 2009. Rexel: computer aided record selection for code-based seismic structural analysis. Bullettin of Earthquake Engineering, 8:339-362.) per TR pari a 475 anni su suoli di categoria A;

  • Definizione proprietà dei terreni: effettuata sulla base dei risultati delle indagini geofisiche, delle analisi di laboratorio ove disponibili e di dati bibliografici;

  • Modellazione numerica 1D: effettuata con codice di calcolo EERA (Bardet ed al. 2000) in osservanza a quanto previsto dalla normativa vigente;

  • Raffronto tra spettri di risposta elastici in accelerazione calcolati e spettri di normativa: gli spettri ottenuti sono confrontati con gli spettri ottenuti con il metodo semplificato di normativa (Cap. 3.2.2, D.M. 14.01.2008).

  • Definizione limiti di applicabilità: all’intorno di ciascun punto di analisi viene infine attribuito, sulla base delle caratteristiche geologiche dell’area e geofisiche dei terreni, un campo di applicabilità dei risultati ottenuti.

Per eventuali informazioni, contattare:

Andrea Franceschini (0461/492528 - andrea.franceschini@provincia.tn.it)