Protezione Civile - Provincia Autonoma di Trento

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Grotta della Bigonda

 

( VT-TN-243)

Regione: Trentino-Alto Adige
Provincia: Trento
Comune: Ospedaletto
Monte: Altipiano Sette Comuni
Area Carsica: VT SC 16 - TN
Quota dell'Ingresso: 470 m
Dislivello: +350, -108 m
Sviluppo Reale: > 27000 m

Rilevatori: Gruppo grotte S.A.T. Selva - 1953-1999
Disegno: Eraldo Marighetti

(dati aggiornati il 20.12.1999)

Descrizione della parte principale
La Grotta della Bigonda è un complesso carsico attivo in perenne esplorazione fin dai primi anni cinquanta causa le decine e decine di sifoni in serie che consentono l'accesso alle parti più interne solo nel periodo che va da gennaio a marzo di ogni anno. L'ingresso stesso è sempre chiuso dall'acqua ed il suo svuotamento mediante l'innesco di tubi fissi ad opera degli speleo di Selva di Grigno richiede in genere circa 48 ore.
Si apre poco sopra la frazione Selva di Grigno (lato destro della Valsugana), non molto lontano dal confine Trento-Vicenza, ai piedi dell'Altopiano dei Sette Comuni.
La galleria principale (il tratto del complesso più frequentemente visitabile durante l'anno) si snoda verso SSW per circa 1500 metri fino a raggiungere la zona del Pozzo Marighetti ed il Ramo dei 4 Laghi. All'ingresso segue un lungo tratto in discesa, sifonante, normalmente riempito dall'acqua. Lasciato a destra l'imbocco del Ramo del Grillo la galleria riprende a salire fino a raggiungere Piazza Selva, ampia sala inclinata d'interstrato in cui confluisce (siamo a ca. 400 m dall'ingresso) il Ramo del Cigno e da cui partono la Galleria Inferiore ed il Ramo delle Sabbie.
La visita semituristica del Ramo del Cigno (spettacolare per la bellezza delle concrezioni) si arresta ben presto al lago-sifone omonimo. Verso est si può scendere invece il Primo Pozzo (piccola spaccatura profonda qualche metro) ed imboccare, sotto la Grande Diaclasi, la Galleria Inferiore. Si passa a sinistra l'imbocco del Ramo Giuliani (molto pericoloso con piogge improvvise) e si arriva in breve al Grande Lago (lago-sifone che nei periodi di magra misura oltre 25 m di lunghezza per 2-3 di profondità). Superatolo con canotto (solo nella stagione secca) si riprende a salire fino al Lago Scuro (altro lago-sifone con caratteristiche simili al precedente) dopo aver oltrepassato, a destra, la partenza del Ramo Bellin. La grotta continua verso sud con saliscendi alternati (sezione sempre abbastanza ampia, 6- 7x2-2.5 m) e giunge infine al Pozzo Marighetti (33 m).

Per maggiori informazioni: Gruppo Grotte S.A.T. Selva, 38050 Grigno Valsugana (TN)

Bibliografia:


1) La Grotta della Bigonda n. 243 VT in Valsugana / Antonio Galvagni. // IN: Studi trentini di scienze naturali. Trento. V. 44 (1967), n. 1
2) Breve storia delle esplorazioni nella Grotta della Bigonda / Gruppo grotte S.A.T. Selva. // IN: Natura alpina. Trento. V. 42 (1989), n. 2/3; p. 159-161

3) Atti XI Convegno regionale di speleologia del Trentino-Alto Adige / a cura del Gruppo grotte "E. Roner" di Rovereto. - Rovereto (TN) : Osiride, 2001. - 241 p.
4) Atti del XII Convegno regionale di speleologia del Trentino-Alto Adige : Grigno, 7-8 settembre 2002 / [redazione atti: Marco Ischia]. - Trento : Società degli alpinisti tridentini, Biblioteca della montagna, 2004. 167 p.